20 GENNAIO 2024
da una lettera di Hela Skall al figlio
"RAGAZZO MIO CARISSIMO"
Dirige: Francesco Pagnoni
con la partecipazione di Anna Skall
Chiesa della SS. Trinità in Monte Oliveto
Negli anni bui della seconda guerra mondiale la famiglia ebrea degli Skall viene separata dai tragici eventi: il padre Otto a Praga, la madre Hela a Vienna, il figlio Heinz in Italia. Ma il filo d'amore che li unisce non si rompe e si dipana attraverso le lettere che i genitori scrivono al figlio fino alla loro morte nella Shoah. La loro vita terrena fu costretta a finire ma la loro "vita vera" è rimasta ancora straordinariamente creativa e vitale prorompendo dai loro scritti e dalle loro parole con una vivacità incontenibile ed insopprimibile, come un fiume di vita che ha sommerso, oltrepassato, reso vana ed irridibile qualsiasi opposizione di morte.
"Accendendo le candele e pronunciando le mie benedizioni ti ho pensato tanto intensamente, mio tesoro, pregando per te come ogni venerdì..."
La storia della famiglia Skall è stata raccontata dal prof. Roberto Lughezzani nel libro: La lunga strada sconosciuta edizioni Marlin
